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Sono
alcuni anni che sui nostri monti sono comparsi i camosci e ce ne sono
parecchi visto che sono entrati nel piano di
abbattimento della caccia .
Questi
ungulati detti rupicapri a differenza dei caprioli vivono un po piu
in alto al confine del bosco dove iniziano le
roccie ,anche se a primavera
si possono notare a quote piu basse. Un giorno
tornando da una camminata dal
sentiero si vedevano delle guglie con alcuni
ciuffi di erba in cima ad una
di queste notai un bel esemplare di questi
mammiferi che scrutava
l'orizzonte , presi il binocolo e mi accorsi
che li' vicino ce n' erano
altri due . Quello da solo scese dal pulpito
bruco' un po d'erba , sopra di
lui c'era un'altra guglia alta circa settanta
metri , nella parte
davanti formata da roccia viva e verticale piu'
a destra un prato sempre
verticale la seguiva fino alla cima; capii che
stava andando su' ma restai allibito perchè non andava su' per il prato
anch'esso verticale ma punto' la
roccia , uno spettacolo incredibile! .
A
pochi metri dalla cima c'era uno
strapiombo di circa due metri ed era l'unico
passaggio per arrivare in vetta
, si fermo' li sotto col binocolo aspettavo che facesse dietro front
invece
si sposto' a sinistra in una cengia grande
quanto un fazzoletto lo vidi
quasi sedersi sulle zampe posteriori e si
lancio' in un salto verso l'alto
supero' lo strapiombo , quando fu sopra
provoco' una piccola frana fece un
altro salto e fu in cima, non potei far altro
che ammirarlo.
Dopo
alcuni giorni decisi di tornare in quel posto mi avevano incuriosito
parecchio , ci andai di pomeriggio , arrivato
nel posto presi fiato tolsi il binocolo dallo
zaino e cominciai a scrutare le roccie , passo un ora non
vidi nulla un po deluso rimisi il binocolo
nello zaino e mi preparai a
tornare giu' . Un rumore mi fece desistere un
po, sentii alcuni passi giu'
per il sentiero dove ero precedentemente salito
ma siccome anche la volta
precedente li avevo sentiti e altro non era che
uno scoiattolo non ci feci
caso pero' mi ricordavo anche che lo scoiattolo
continuava avanti e indietro
senza fermarsi mentre questi erano dei passi
con pause piu' o meno lunghe
cosi' restai immobile.
Il
bosco era fitto guardavo negli spazi dove i faggi erano piu' radi ma
nulla, si sentivano i soliti passetti con pause
di silenzio assoluto poi come
sbucato dal nulla lo vidi ! un bell'esemplare
di camoscio maschio puntava
verso di me anche questa volta ricordandomi
dell'episodio con la capriola
capii che avevo il vento a favore per questo
non mi aveva sentito, restai
immobile volevo vedere quanto vicino mi
arrivava. Faceva dei passi veloci
con pause guardinghe ogni tanto brucava qualche
foglia dai rami piu' bassi
.
Arrivo'
a meno di quindici metri lo potevo ammirare in tutto il suo
splendore e fu' a quei pochi metri che si
arresto' di scatto il corpo
sembrava di pietra muoveva solo la testa con
piccoli movimenti che a
malapena si percepivano da quella distanza poi
all'improvviso ruppe quel
silenzio innaturale emettendo un lungo soffio
che mi desto' dal torpore
magico che mi avvolgeva , penso che fanno quel
verso quando sono in pericolo
resto' fermo ancora pochi secondi poi con pochi
balzi eleganti spari' nel
folto bosco ... restai ancora fermo un
paio di minuti ... conscio che ero
stato a tu per tu con il rè delle roccie.
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