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L'idea
mi venne un tardo pomeriggio di un'estate piovosa,dopo la cavalcata
delle creste dei Castiglieri.
Arrivati
in cima al monte Croce con l'amico
di cordata,... entrambi ci siamo posti la
domanda perchè veniva chiamato monte Croce?
La
risposta ce l' ha data Domenico Cailotto "Menego Viola".
Infatti
ci
raccontò che prima della
guerra più di 50 persone nel giro di alcuni giorni
andarono ai Busati a tagliare
il cantile,lo squadrarono e a mano lo
portarono in cima. Fecero una
croce di legno e la piantarono.Il motivo non ce
lo sapeva dire ma disse che a
quel tempo quasi ogni cima aveva la sua
croce. Alla sera comunicai
l'idea ad alcuni amici,era tanto l'entusiasmo che
se non li fermavo mi
trascinavano ai Busati a tagliarla subito e più si
beveva e più alta e grossa era
la croce.
Il
giorno dopo,passata la
sbronza,passò anche
l'entusiasmo se non completamente cancellato.Per fortuna
un paio erano ancora con me
altrimenti avrei mollato tutto. Iniziai con le
telefonate,circa una
cinquantina,poi in giro per uffici comunali,comunità
montana e vari proprietari del
terreno.Pensavo fosse una cosa semplice
invece ho subito dovuto
ricredermi era tutt'altro che facile era quasi come
fare il progetto di una casa e
qui è entrato in gioco Pierino Torchia che
con la sua disponibilità ci ha
dato una mano grazie all'aiuto di Margherita
Menti.
Di critiche ne ho avute
parecchie, alcune di queste veramente
bizzarre e diaboliche.Una fu
quella che volevano sapere che cosa ci
guadagnavo a mettere la croce
lassù, ho provato a sforzarmi ma non sono
riuscito a trovare una risposta
su che utili potevo ricavare da questo
simbolo. Un'altra cosa che mi
ha fatto un po' sorridere e molta compassione
per colui che me lo ha chiesto
fu quello che mi disse quali peccati avevo da
farmi perdonare per decidere di
portare una croce fin lassù.Per questa
domanda la risposta mi uscì
spontanea dissi che per i miei peccati non
sarebbe rimasto un solo
cucuzzolo senza una croce da qui fino in Patagonia
fece un sorriso idiota ma forse
non capì la battuta! Per non parlare di
quanti consigli su come farla e
portarla lassù ma quando chiedevo di
accompagnarmi per una carta in
qualche ufficio tutti erano impegnati non
trovavano mezzora libera
immaginarsi al momento di portarla su!!! A dire il
vero stavo per gettare la
spugna ma non mi andava giù la sconfitta così ho
deciso di andare fino in fondo
questo grazie all'aiuto di alcune persone
senza delle quali non ce
l'avrei fatta . Ora abbiamo movimentato un po di
gente, spereremo anche in chi leggesse
questo messaggio e fosse interessato a darci
una mano le saremo grati . La
cima dove verrebbe istallata la croce partendo
dalla Borga fino a Recoaro
mille si vede da parecchi punti , e anche nella
vallata di Valdagno perciò
tante persone ne ammirerebbero la vista. Come
vuole la tradizione la pianta
della croce partirà ai Busati siamo già andati
a vedere con l'esperto Gianni
Cailotto "busatelo" e forse sarà il donatore
del legno che servirà per la
croce .Ci vorrà del tempo per le varie pratiche
burocratiche ma siamo partiti
con il piede giusto speriamo che qualcuno si
aggiunga al gruppo anche per
dei consigli nel frattempo invito qualsiasi a
salire lassù , si renderà
conto da solo perchè mi è venuta l'idea di mettere
il Cristo dei Castiglieri.
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