...la passione del Cristo dei Castiglieri

a cura di Franco Mattiello - aprile 2007

 

 

 

 

 

 

 

L'idea mi venne un tardo pomeriggio di un'estate piovosa,dopo la cavalcata delle creste dei Castiglieri.

Arrivati in cima al monte Croce con l'amico di cordata,... entrambi ci siamo posti la domanda perchè veniva chiamato monte Croce?

 

 

 

 

 

 

 

   La risposta ce l' ha data Domenico Cailotto "Menego Viola". Infatti ci raccontò che prima della guerra più di 50 persone nel giro di alcuni giorni andarono ai Busati a tagliare il cantile,lo squadrarono e a mano lo portarono in cima. Fecero una croce di legno e la piantarono.Il motivo non ce lo sapeva dire ma disse che a quel tempo quasi ogni cima aveva la sua croce. Alla sera comunicai l'idea ad alcuni amici,era tanto l'entusiasmo che se non li fermavo mi trascinavano ai Busati a tagliarla subito e più si beveva e più alta e grossa era la croce.

Il giorno dopo,passata la sbronza,passò anche l'entusiasmo se non completamente cancellato.Per fortuna un paio erano ancora con me altrimenti avrei mollato tutto. Iniziai con le telefonate,circa una cinquantina,poi in giro per uffici comunali,comunità montana e vari proprietari del terreno.Pensavo fosse una cosa semplice invece ho subito dovuto ricredermi era tutt'altro che facile era quasi come fare il progetto di una casa e qui è entrato in gioco Pierino Torchia che con la sua disponibilità ci ha dato una mano grazie all'aiuto di Margherita Menti.

Di critiche ne ho avute parecchie, alcune di queste veramente bizzarre e diaboliche.Una fu quella che volevano sapere che cosa ci guadagnavo a mettere la croce lassù, ho provato a sforzarmi ma non sono riuscito a trovare una risposta su che utili potevo ricavare da questo simbolo. Un'altra cosa che mi ha fatto un po' sorridere e molta compassione per colui che me lo ha chiesto fu quello che mi disse quali peccati avevo da farmi perdonare per decidere di portare una croce fin lassù.Per questa domanda la risposta mi uscì spontanea dissi che per i miei peccati non sarebbe rimasto un solo cucuzzolo senza una croce da qui fino in Patagonia fece un sorriso idiota ma forse non capì la battuta! Per non parlare di quanti consigli su come farla e portarla lassù ma quando chiedevo di accompagnarmi per una carta in qualche ufficio tutti erano impegnati non trovavano mezzora libera immaginarsi al momento di portarla su!!! A dire il vero stavo per gettare la spugna ma non mi andava giù la sconfitta così ho deciso di andare fino in fondo questo grazie all'aiuto di alcune persone senza delle quali non ce l'avrei fatta . Ora abbiamo movimentato un po di gente, spereremo anche in chi leggesse questo messaggio e fosse interessato a darci una mano le saremo grati . La cima dove verrebbe istallata la croce partendo dalla Borga fino a Recoaro mille si vede da parecchi punti , e anche nella vallata di Valdagno perciò tante persone ne ammirerebbero la vista. Come vuole la tradizione la pianta della croce partirà ai Busati siamo già andati a vedere con l'esperto Gianni Cailotto "busatelo" e forse sarà il donatore del legno che servirà per la croce .Ci vorrà del tempo per le varie pratiche burocratiche ma siamo partiti con il piede giusto speriamo che qualcuno si aggiunga al gruppo anche per dei consigli nel frattempo invito qualsiasi a salire lassù , si renderà conto da solo perchè mi è venuta l'idea di mettere il Cristo dei Castiglieri.

 

 

 

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